Spagnolo a Madrid: Attività da non perdere
Grandi Cose da Vedere e da Fare a Madrid
Plaza Mayor e strade circostanti
Un buon posto dove cominciare ad assorbire l’atmosfera della Madrid storica è la sua gloriosa Palza Mayor, che continua ad essere il punto di incontro sia per gli stranieri sia per i Madrileños, proprio nel centro di Madrid. Preparatevi a pagare molto più caro un caffè sorseggiato su una delle sue terrazze che in uno dei bar nelle strade laterali (dove un café con leche, la versione spagnola del cappuccino, vi costerà intorno a 1,25 euro, un prezzo imbattibile), ma per una volta potreste volere trattarvi bene, no?!
Opera e Palacio Real
Da Plaza Mayor passeggiate lungo le strette strade laterali in direzione dell’Opera e troverete il Palacio Real, che vale la pena visitare. In realtà il re e la regina di Spagna non vivono qui, ma risiedono in un palazzo non aperto al pubblico fuori città. Il Palacio Real è usato per cerimonie ufficiali e ospita anche mostre temporanee dove si espongono pezzi della vasta collezione d’arte del “Patrimonio Nacional” spagnolo, come pure altri pezzi assortiti, come la più grande collezione al mondo di strumenti a corda costruiti da Stradivari.
Musei, musei, musei
I tre che sono un assoluto “must” sono raggiungibili a piedi dalla scuola. La Grande Vecchia Signore dei Musei Spagnoli è ancora il Prado, che recentemente ha subito un massiccio ampliamento/restauro completato nel 2007.
Il Museo Thyssen (proprio di fronte al Prado) ha una storia molto più breve e ospita la magnifica collezione del barone Thyssen e della sua moglie spagnola, la baronessa Thyssen, una sgargiante ex Miss Spagna, che convinse suo marito, ora defunto, a portare la collezione d’arte di famiglia in Spagna. La Signora Thyssen ha messo il suo marchio personale sul museo (“Voglio le mura di color rosa-salmone”) ed ha fatto a modo suo. I ritratti a grandezza naturale del Re e della Regina di Spagna affiancati dai ritratti delle stesse dimensioni del Barone e della Baronessa Thyssen nella hall d’ingresso danno l’idea dell’ego delle personalità coinvolte nella creazione di questo santuario di arte per lo più non spagnola attraverso i secoli. La Baronessa continua a farsi sentire: di recente non è stata contenta dei piani del sindaco di Madrid di abbattere gli alberi di fronte al museo ed ha minacciato di incatenarsi agli alberi in pericolo e spostare la sua collezione se non si fossero modificati i piani. Ha convocato una manifestazione e, debitamente agghindata in tailleur, borsa e tacchi alti Chanel, è salita sul palco degli oratori per rivolgersi ad una folla variegata e dire tutto quello che pensava… Poche ore dopo il sindaco era al telefono… i piani di rimodellamento viario sono in corso di revisione! Elegante e variopinto, da non mancare!
Il Museo Reina Sofia di arte del XX secolo è ospitato in parte in un ex ospedale rimodernato e in parte in una spettacolare nuova ala progettata da Jean Nouvel, l’architetto francese vincitore del Premio Pritzker. La collezione è dominata da “Guernica” di Picasso, ma non trascurare la sua eccellente collezione di altri pittori spagnoli d’avanguardia del XX secolo, come Dalí, Miró e Tàpies.
Quando il gioco si fa duro, i duri… Shopping
Gli spagnoli fanno shopping con trasporto! E questo si vede dal numero di negozi nel centro di Madrid. Una delle attrazioni della città è il gran numero di negozi relativamente piccoli che si possono ancora trovare nel suo centro. Il marchio ZARA è il contributo spagnolo al mondo dell’abbigliamento al dettaglio del XXI secolo. MANGO è una versione concorrente simile, ma in qualche modo più ridotta e i suoi negozi si possono trovare dappertutto in città. Noi consigliamo di farsi una passeggiata lungo Calle Fuencarral, proprio nel mezzo del quartiere di Chueca, a soli 5 minuti dalla scuola, che ha un buon mix di negozi tradizionali ed eccentrici, sia locali sia internazionali, con un’enfasi particolare su abbigliamento e calzature.
E ancora shopping
Per trovare altri vestiti e scarpe di classe/esclusivi/snob (scegliete voi l’aggettivo che più vi piace), comunque sia, moda di tendenza a prezzi relativamente abbordabili, dirigitevi verso calle Almirante (sul bordo del quartiere di Chueca). Qui troverete un sacco di piccoli negozi indipendenti, molti dei quali vendono articoli di stilisti emergenti spagnoli. Se l’elettronica è il vostro campo, la vicina calle Barquillo ha tutti i negozi di elettronica di cui avete bisogno (audio, video, fotografia, computer).
E ancora shopping!
Nel quartiere indubbiamente borghese e di classe chiamato “Barrio Salamanca”, potete incontrare chi fa acquisti seri (per esempio David Beckman e, anche più di frequente, sua moglie Victoria Posh Spice) in strade quali calle Ortega y Gasset, dove ci sono i principali marchi internazionali che si possono trovare in ogni grande città. Visita la zona e in particolare il negozio di design chiamato Vincon, che offre mobilio per la casa, utensili da cucina, lampade, regali, etc. di ottima qualità, ed occupa un edificio industriale riconvertito, il cui progetto è stato vincitore di premi. Entrata in Calle Castelló 18.
Prendete il bus
Saltate sul bus di linea numero 27, che corre lungo il viale Paseo de la Castellana, l’asse che taglia la città da nord a sud. Comprate un carnet “metrobus” per dieci viaggi in una qualunque stazione della metropolitana per circa 6,50 euro, o un biglietto di sola andata sul bus per circa 1,30 euro, e godrete del più economico giro turistico che vi darà una veloce panoramica sugli stili architettonici presenti in città: passa di fianco a tutti i principali musei, ma attraversa anche il quartiere degli affari con i suoi grattacieli, a nord, e lo stadio Bernabeu, il terreno sacro del Real Madrid.
Gita di un giorno a Toledo
Andate in una gita di un giorno nella molto pittoresca città di Toledo. Se il traffico, le auto, l’inquinamento e il rumore di Madrid vi danno ai nervi, prendete in considerazione una gita di un giorno o di un pomeriggio a Toledo, proclamata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, oggi collegata alla capitale dal treno ad alta velocità “AVE”. I treni “AVE” partono dalla stazione ferroviaria di Atocha e impiegano circa 35 minuti per arrivare a Toledo.






